Fichi di Cosenza DOP


L’area geografica di produzione dei “Fichi di Cosenza” è delimitata, in una porzione pari a circa un terzo della Provincia di Cosenza.

Questo denominazione designa esclusivamente i frutti essiccati di fico domestico “Ficus carica sativa”, appartenenti alla varietà “Dottato” (o “Ottato”). La loro buccia è inizialmente di colore verde paglierino, poi diventa giallo verdastra.

La polpa è ambrata, mediamente soda e leggermente aromatica.

Il succo risulta essere poco denso, tuttavia, a maturazione, fuoriesce talvolta dall’ostiolo, a goccia. Il sapore dei frutti è dolce e mielato.

L’elemento che più distingue i «Fichi di Cosenza» dai fichi della stessa varietà Dottato coltivata all’esterno della zona di Cosenza, è costituito dagli acheni piccoli, sottili, quasi inavvertibili alla masticazione.

Probabilmente introdotta al tempo della Magna Grecia, la coltivazione del fico è documentata nella provincia di Cosenza fin dal '500 (v. "Descrittione di tutta Italia" di Leandro Alberti).

Informazioni più dettagliate sulla sua produzione, essiccazione commercializzazione si rinvengono in alcune relazioni e note economiche redatte nel 700 e nell'800.

All'inizio del secolo scorso alcune aziende cominciano a uscire dall'ambito della produzione famigliare e ad affrontare il mercato con maggiore efficacia.

Partendo dai fichi sfusi essiccati al sole, i contadini di Cosenza hanno inventato nei secoli una grande quantità di derivati, più o meno elaborati ed artistici.